Ariano Irpino

 

"Solo dopo le ripetute e insistenti segnalazioni dei cittadini della contrada Difesa Grande, ad Ariano Irpino, (leggi qui), l’amministrazione comunale ha ritenuto opportuno effettuare un sopralluogo sulla strada che collega l’area a Camporeale, da anni in condizioni di grave degrado.

Sul posto si sono recati l’assessore Tony La Braca, i vigili urbani e il personale dell’ufficio tecnico comunale, chiamati a constatare una situazione ben nota ai residenti e denunciata più volte senza risposte concrete.

Il quadro emerso - afferma Carmine Morra, un residente - è quello di una strada ormai al limite della percorribilità: buche profonde, fondo sconnesso, tratti fangosi e un progressivo deterioramento che rende difficoltoso e pericoloso il transito quotidiano.

Una condizione che incide direttamente sulla vita delle famiglie, costrette ogni giorno a percorrere questa arteria per accompagnare i figli a scuola, e che pone interrogativi seri sulla sicurezza, soprattutto in caso di emergenza, quando un’ambulanza o un mezzo di soccorso rischiano di non riuscire a raggiungere le abitazioni.

Nonostante l’evidenza del problema e gli anni di segnalazioni, la risposta dell’amministrazione si è tradotta in un intervento minimo: un solo camion di materiale stabilizzato, destinato a coprire temporaneamente i punti più critici della carreggiata. Un’azione tampone che non affronta in alcun modo le cause strutturali del dissesto.

Ancora più grave, secondo i residenti, è la scelta di scaricare di fatto l’esecuzione dei lavori sui cittadini stessi, chiamati a intervenire con mezzi e macchinari propri per sistemare il materiale e rendere la strada almeno parzialmente percorribile. Una soluzione che solleva dubbi non solo sull’efficacia, ma anche sulla responsabilità e ruolo dell’ente pubblico.

"Dopo anni di attesa - commentano i residenti - ci viene detto che il comune porta il materiale, ma il lavoro dobbiamo farlo noi. Questa non è una soluzione, è una resa". Una resa che molti interpretano come l’ennesimo segnale di distanza tra amministrazione e territorio.

Resta ora da capire se questo sopralluogo, arrivato con grave ritardo, rappresenti l’inizio di un percorso serio di intervento o se la strada Difesa Grande–Camporeale continuerà a essere il simbolo di una gestione approssimativa e di un’amministrazione comunale sempre più assente, incapace di garantire servizi essenziali e sicurezza ai propri cittadini".