Salerno

Tre sorrisi ma anche due dubbi di formazione. La Salernitana fa i conti con i postumi del successo con il Casarano che ha ridato ossigeno a Giuseppe Raffaele e alla classifica granata. Il miglior modo per arrivare al derby con la Cavese, ringalluzzita dal successo sul Monopoli. Clima incandescente al Simonetta Lamberti, che non potrà ospitare i supporters granata dopo la chiusura del settore ospiti.

Sospiri dall’infermeria

Gli ultimi minuti di Salernitana-Casarano hanno portato in dote brutte notizie, in vista della terza sfida in appena otto giorni. Ad alzare per primo bandiera bianca è stato Giuseppe Carriero, messo ko da un problema alla coscia sinistra. Il club granata spera in un semplice affaticamento, con il calciatore che è rimasto a terra visibilmente preoccupato. Sul gong invece è arrivato anche lo stop per Ismail Achik. L’allungo il velocità sulla fascia prima della fitta al polpaccio. Al triplice fischio finale si è accasciato sul terreno di gioco, con lo staff medico che lo ha subito medicato. La sensazione è che non siano semplici crampi, la verità arriverà dalle valutazioni e probabilmente dagli esami strumentali.

Cabianca verso il rientro

L’infermeria dunque rischia di affollarsi di nuovo proprio nei giorni in cui sono attese novità positive. Cabianca dovrebbe accelerare e mette nel mirino il derby con la Cavese. Antonucci settimana prossima dovrebbe aggregarsi al gruppo dopo i postumi del problema muscolare che ha segnato l’ultima parentesi della sua esperienza al Bari. Ancora diverse settimane serviranno ad Inglese per mettersi alle spalle i problemi alla schiena. Tempi di recupero incerti ma la sensazione è che a marzo il capitano possa ritornare arruolabile.