L'attaccante di scorta. Che segna come il capocannoniere del torneo. Guglielmo Mignani ha la media gol migliore d'Italia: 6 centri in appena 459 minuti, come dire un gol ogni 76'. Il gol nel sangue, un feeling che non si interrompe mai.
Gustoso il “siparietto” finale al Provinciale con Floro Flores, mandato a quel paese per averlo utilizzato ultimamente col... contagocce. Uno sfogo burla, perchè i rapporti fra i due sono eccezionali e il giocatore senese non si sognerebbe mai di insultare il suo allenatore.
“Col mister abbiamo un bellissimo rapporto, l'ho mandato a quel paese scherzosamente. Gli ho detto che non mi aveva fatto giocare nelle ultime due partite”.
Il rammarico del giocatore è lo stesso di Floro Flores, che parlando di Mignani usa espressioni dolcissime: “E' il giocatore che è migliorato più di tutti nel nostro ambito, si allena sempre al massimo. E' questa la fortuna che ho: anche chi non gioca va sempre forte. C'è una chimica incredibile con lui, scherziamo su tutto: la verità è che ne devi scegliere undici, ma tutti meriterebbero di giocare”.
Una riflessione che fa anche l'attaccante ex Pianese: “Siamo davvero tanti giocatori forti, l'anno scorso tre di noi sono andati vicino ai 20 gol con la propria squadra. A Trapani è rimasto fuori addirittura Salvemini che ci ha trascinato nella prima parte della stagione. Questo ti fa capire quale sia la forza di questa squadra”. Che si diverte in campo e fuori: “Proprio così: c'è unità di intenti, stiamo bene insieme, tra noi ci sono tante risate e tanto divertimento”. In fondo è proprio questo il segreto del successo.