Una vittoria pesantissima. La Cavese respira, allontana gli spettri playout. Il successo con il Monopoli permette di centrare il secondo successo nel 2026, prezioso per la classifica ma anche miglior viatico per il derby di sabato con la Salernitana. Decisivo Gerardo Fusco: il figlio dello storico capitano granata Luca, arrivato in blufoncè dopo l’addio alla Bersagliera, è stato il man of the match. Zampata da attaccante puro ma anche l’eccessivo agonismo che gli è costato un cartellino rosso pesante. Non ci sarà sabato, con Prosperi che pensa ad uno fra Ubaldi e Gudjohnsen: “Mi dispiace per Fusco – ha raccontato Prosperi -. Peccato per il rosso perché avevo chiamato il cambio da due minuti. Possibilità per Gudjohnsen? Volevo inserirlo nel finale ma poi l’espulsione di Fusco ci ha costretto a fare altre scelte. Valuterò per la Salernitana se farlo partire dal 1’”.
Guai per Awua
Molto più centrale la presenza nel 3-5-2 metelliano di Awua, mediano corteggiato a gennaio dal Catania ma rimasto alla Cavese con il compito di guidare la squadra verso la salvezza. Il mediano ha saltato la sfida con il Monopoli in extremis, facendo i conti con fastidi muscolari che si sono ripresentati nel riscaldamento: “Abbiamo provato a capire le condizioni del nostro centrocampista. Nel riscaldamento Awua ha accusato fastidi e mi sono affidato a Visconti. Non posso preoccuparmi di chi manca, ora devo pensare al derby”.