Svolta sulle spiagge di Posillipo: il TAR ha annullato il provvedimento che imponeva il tetto massimo di 60 ingressi al giorno e la chiusura anticipata degli arenili. Cade dunque il sistema delle prenotazioni obbligatorie. Il tribunale amministrativo ha accolto il ricorso dell’associazione Mare Libero, ritenendo illegittime le restrizioni introdotte nei mesi scorsi.
Di fatto, si torna all’accesso libero, senza registrazioni preventive e senza contingentamento numerico. Una decisione che riapre il dibattito tra tutela dell’ordine pubblico e diritto alla fruizione del mare, ma che per ora segna un punto chiaro: le spiagge tornano accessibili a tutti, senza filtri.
L’associazione Mare Libero commenta così la decisione: "È un passo decisivo per restituire le spiagge alla collettività – dichiarano – e per affermare che il mare non si prenota, non si filtra e non si concede attraverso accordi opachi".
E ancora: "Le sentenze chiariscono anche che la spiaggia libera deve essere davvero spiaggia, e non un semplice corridoio di passaggio. Il diritto alla libera fruizione non si esaurisce nel poter transitare, ma comprende il diritto di sostare e godere del bene senza condizionamenti, pressioni o regole imposte indirettamente dai privati."