Benevento

Pensava di aver aggiunto l'ennesima vittima al suo bottino, ma stavolta gli è andata male: la Mobile lo ha arrestato perchè avrebbe truffato un anziano. In carcere è finito un 33enne di Napoli, già noto alle forze dell'ordine e con precedenti specifici, fermato a San Gorgio del Sannio.

Tutto è cominciato quando gli agenti lo hanno notato mentre se ne andava in giro parlando al telefono, fotografando e riprendendo alcuni palazzi. Hanno deciso di pedinarlo a piedi, lui non se ne è accorto ed ha continuato a muoversi fino a quando è entrato in un edificio dal quale è poi uscito poco dopo, tranquillamente.

Giusto qualche minuto ed ha guadagnato l'ingresso di un altro stabile, che ha poi abbandonato a passo svelto. E' stato questo il momento in cui è stato bloccato e perquisito. Aveva nascosto nelle mutande oltre 4mila euro in contanti, mentre custodiva 150 grammi di oro nella tasca del giubbotto che indossava. Li aveva sotratti ad un 78enne, peraltro paziente oncologico, al quaale aveva rifilato l'ormai notissima storiella, che continua a funzionare, di un sedicente comandante dei carabinieri che gli aveva telefonato ed annunciato l'arrivo di un maresciallo che avrebbe dovuto controllare i preziosi che il malcapitato aveva in casa, per stabilire se facessero parte di qualche refurtiva.

Un escamotage che aveva fatto nuovamente centro, purtroppo, ma per fortuna la Mobile è riuscita ad evitare che il colpo andasse completamente in porto. Su disposizione del pm Patrizia Filomena Rosa, il 33enne è stato trasferito presso il carcere di contrada Capodimonte.