Si è svolta presso il Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Salerno un’importante iniziativa di orientamento rivolta agli studenti delle scuole secondarie di primo grado dell’Irpinia, nell’ambito del Protocollo di intesa tra l’Istituto Comprensivo “S. Aurigemma” e l’Istituto Comprensivo “Calvario – Covotta”.
Protagonisti della giornata sono stati gli alunni delle classi seconde della Scuola Secondaria di Primo Grado di Monteforte Irpino e delle classi terze delle scuole di Ariano Irpino, Savignano Irpino e Greci, ospitati per un’intera mattinata presso l’ateneo salernitano per vivere un’esperienza formativa e orientativa ad alto valore educativo.
L’iniziativa è rientrata nelle attività di orientamento promosse dalle scuole per accompagnare gli studenti nella costruzione consapevole del proprio percorso di studio e di vita. A rendere possibile l’evento è stato l’Accordo di Partenariato quinquennale stipulato dalla Dirigente scolastica, prof.ssa Filomena Colella, con il Dipartimento di Fisica dell’Università di Salerno, finalizzato a promuovere l’interesse verso le discipline scientifico-tecnologiche attraverso un approccio laboratoriale e innovativo.
Gli studenti hanno partecipato al progetto “Steam-Connect. Fare rete tra Scuola e Università per la divulgazione delle tecnologie innovative e sostenibili”, prendendo parte a show scientifici, momenti divulgativi e attività pratiche che hanno permesso di avvicinarsi alla scienza in modo coinvolgente, dall’energia pulita all’intelligenza artificiale, dalla superconduttività alla fisica delle alte energie.
Particolarmente significativa è stata la partecipazione ai laboratori a rotazione, durante i quali i ragazzi hanno sperimentato la superconduttività, con dimostrazioni di levitazione magnetica, il magnetismo attraverso nanoparticelle di magnetite, il metodo scientifico con esperimenti interattivi, l’astrofisica con la visita all’osservatorio astronomico, la fisica delle particelle con giochi sullo scattering e modellini degli esperimenti del Cern, e la fisica teorica, in un affascinante viaggio dall’infinitamente piccolo all’infinitamente grande.
La giornata è stata arricchita dagli interventi di Michele Modestino e Kimberly Intonti, giovani fisici arianesi ed ex studenti dell’Istituto Covotta e dell’Università di Salerno, che hanno offerto una testimonianza concreta di orientamento e passione per la ricerca scientifica.