"Aree interne e spopolamento. Il volontariato come presidio di comunità e futuro". Questo è il tema del quarto incontro territoriale promosso dal CSV Irpinia Sannio- Cesvolab a Bisaccia. Il Centro Servizi per il Volontariato ha avviato un percorso di ascolto e confronto nei territori di Irpinia e Sannio, per accompagnare il rinnovo degli organi sociali e costruire insieme le priorità del
nuovo mandato.
“Verso l’assemblea elettiva degli organi sociali” è il filo degli incontri già promossi sui territori e che si concluderà a Gesualdo il 28 febbraio prossimo con l’assemblea elettiva. Anche a Bisaccia, giovedì 12 febbraio alle ore 18.00 presso il Castello Ducale, l’incontro è aperto a soci, enti del Terzo settore, associazioni, volontari, istituzioni e cittadini.
Sarà presente e partecipe la Presidente della Città dell’Alta Irpinia Rosanna Repole. Alla vigilia dell’appuntamento altirpino, il presidente Raffaele Amore sottolinea l’impulso del Cesvolabmnelle zone interne di Irpinia e Sannio, come motore di un percorso virtuoso capace di far emergere ricchezze e opportunità spesso mortificate.
“Emblema di questo cammino è il riconoscimento di Irpinia e Sannio come Capitale Italiana del Dono 2025, risultato di una collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini che ha superato confini amministrativi e logiche burocratiche” ha spiegato il presidente Amore.
Colmare le disuguaglianze territoriali rappresenta una leva strategica per lo sviluppo del Mezzogiorno e dell’intero Paese. Il Sud non può continuare a subire carenze strutturali in servizi essenziali e opportunità: è necessario garantire pari condizioni di partenza e rafforzare il dialogo con fondazioni e donatori, per sostenere la crescita del volontariato e delle comunità locali.
Nel nuovo mandato, CESVOLAB concentrerà il proprio impegno su alcune priorità strategiche: intercettare
i nuovi bisogni sociali, rinnovare linguaggi e modelli organizzativi, accompagnare la transizione generazionale, valorizzare il ruolo del volontariato nella co-programmazione delle politiche di welfare – con particolare attenzione alla salute – contrastare lo spopolamento delle aree interne e
promuovere modelli di economia sociale.
In un momento di trasformazione per il sistema dei CSV, Amore traguarda un duplice obiettivo: garantire
servizi stabili e, al tempo stesso, guidare l’innovazione del terzo settore e del tessuto civico del Paese.