Si è svolta questa mattina, presso il comando provinciale dei Carabinieri di Salerno, la cerimonia in memoria di Claudio Pezzuto e Fortunato Arena, Medaglie d’Oro al Valor Militare alla memoria, uccisi il 12 febbraio 1992 durante un conflitto a fuoco a Pontecagnano Faiano.
L’iniziativa, presieduta dal comandante provinciale Filippo Melchiorre, ha previsto la deposizione di una corona di fiori ai piedi delle lapidi dedicate ai due militari e un momento di raccoglimento, accompagnato dalla benedizione di don Gerardo Albano. Come ricordano i militari, i due carabinieri furono “brutalmente assassinati il 12 febbraio 1992 nel corso di un conflitto a fuoco con due criminali”.
Durante la cerimonia è stata ripercorsa la dinamica dell’episodio che costò la vita ai due giovani militari. Il carabiniere Claudio Pezzuto, nato a Surbo nel 1963, fu colpito mentre stava effettuando un controllo su un’autovettura in pieno centro abitato. Nonostante fosse ferito e impossibilitato a usare l’arma, cercò di mettere in salvo i presenti prima di cadere a terra”.
Il collega Fortunato Arena, nato nel 1969 a San Filippo del Mela, reagì al fuoco pur essendo gravemente ferito, rispondendo con la propria arma fino all’ultimo istante. Anche lui morì sul posto, colpito a distanza ravvicinata.
I due responsabili, latitanti appartenenti a una pericolosa organizzazione criminale, furono successivamente arrestati e condannati all’ergastolo. La commemorazione ha voluto ribadire il valore del sacrificio dei due militari, esempio di coraggio e dedizione al dovere, ricordati come simbolo di “elette virtù militari e di altissimo senso del dovere spinti fino al supremo sacrificio”.