Francesco Todisco, eletto presidente del consorzio generale di bonifica del bacino inferiore del Volturno. Un incarico prestigioso che arriva dopo la delicata fase del commissariamento da parte della regione Campania.
"Ringrazio il consiglio dei delegati per avermi eletto presidente. È una responsabilità che avverto in tutta la sua pienezza, nella guida di un ente che è strategico per il progresso di questa larga parte della Campania che parla alle province di Caserta e di Avellino e alla Città metropolitana di Napoli.
Non nascondo tutta l’emozione per essere arrivato a questo punto: quando sono arrivato nel 2021 alla guida di di questo Consorzio, come Commissario straordinario su volontà del Presidente De Luca, non avevamo in cassa i soldi per pagare gli stipendi. Aver risanato i conti, per decine di milioni di euro di debiti, aver ripreso le nostre funzioni ordinarie, investito su moltissime progettazioni ed opere, aver approvato i bilanci anche di gestioni precedenti alla mia, sono state le condizioni necessarie per il ritorno alla normalità dell’ente.
Ora, si apre una pagina nuova. Dalla solitudine commissariale si passa alla collegialità degli organi eletti democraticamente. Ringrazio ogni singolo candidato e ogni consigliere per aver contribuito in maniera determinante alla realizzazione di questo passaggio, dopo un decennio di gestione commissariale dell’ente.
A noi tutti tocca la prospettiva di realizzare traguardi ambiziosi per il Consorzio: da una maggiore partecipazione dei consorziati alla vita dell’Ente al completamento di opere infrastrutturali essenziali, da un uso più razionale e innovativo della risorsa acqua a un ruolo sempre più determinante nella difesa delle città e dei suoi abitanti dal dissesto idrogeologico.
Insieme possiamo diventare un modello e sono convinto che ce la faremo. E lo faremo continuando nel solco dell’impegno per la legalità. Quella praticata e non solo declamata.
Lasciatemi dire una cosa con forza e sincerità: se siamo arrivati a questo punto è perché la responsabilità che è calata sulla mia persona in questi anni è stata accompagnata da straordinari e competenti lavoratori del Consorzio che sentono questo ente come la propria famiglia. Senza di loro non ci sarebbe stato questo giorno.
Devo, al tempo stesso, ringraziare l’ANBI-Associazione Naz. Consorzi gestione e tutela territorio e acque irr. che ha rafforzato politicamente la nostra visione non lasciandoci mai soli in ogni momento di difficoltà e tutte le associazioni agricole che con pazienza hanno costruito questo percorso democratico. Coldiretti Campania, Confagricoltura Campania, Cia Campania, Copagri Campania hanno accompagnato politicamente la mia candidatura e hanno voluto con testardaggine questo risultato. A loro il mio doveroso ringraziamento.
Non l’ho detto in consiglio ma lo dico adesso: ho avuto notizia durante i lavori della morte di un maestro e caro amico. Gerardo Adiglietti che è stato esempio di sindacalismo e di politica in Irpinia. A lui il mio ricordo commosso e la mia riconoscenza che assumono ancora più valore in un giorno tanto importante per me".