Salerno

Squadra che vince non si cambia. La regola non scritta del calcio Giuseppe Raffaele la conosce bene ma fa fatica ad attuarla per la sua Salernitana. Infortuni, indisponibilità o squalifiche sono state il prezzo pesantissimo da pagare nel corso di una stagione in cui la Bersagliera ha fatto fatica a poter avere continuità nelle scelte. Anche dopo la prova non scintillante ma solida di Casarano sono arrivati i guai: l’esito degli esami strumentali per Giuseppe Carriero è stato impetuoso: lesione muscolare e almeno tre settimane di stop, privando la squadra granata dell’equilibratore dopo il passaggio al 3-4-1-2.

Achik ‘farà’ il modulo

Un’assenza quella dell’ex Trapani che apre a riflessioni sul sostituto per il derby di domani con la Cavese. Il preferito in questo momento è De Boer ma l’ex Ternana fatica in una mediana a due, ancor di più se i ritmi della partita saranno belli intensi. Sgomita Tascone, alle prese con i postumi di un’influenza pesantissima che lo ha debilitato, come dimostrato nella prova incolore di Cerignola. Però entrambi potrebbero essere protagonisti insieme dal 1’ se da Achik non dovessero arrivare segnali positivi dopo i problemi al polpaccio registrati sul gong della sfida con il Casarano. Il tour de force potrebbe imporre una gestione più oculata e un impiego part-time, con il 3-5-2 che rilancerebbe sia De Boer che Tascone. E occhio alle quotazioni di Capomaggio come centrocampista, con Golemic o Matino a completare il pacchetto arretrato con Berra e Arena.