La Procura ne aveva chiesto il rinvio a giudizio per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ma il gup Maria Amoruso ha deciso il non doversi procedere nei confronti di un 41enne di Ponte.
Nel dicembre 2023 l'uomo, difeso dall'avvocato Gerardo Giorgione, era stato arrestato – poi era tornato in libertà- perchè i carabinieri avevano rinvenuto nel suo ufficio 221 grammi di hashish e 55 di marijuana custoditi in un borsello ed un armadio. I militari avevano proceduto ad un controllo dopo aver visto entrare nel locale una persona a passo svelto.
La droga era stata sequestrata, l'allora indagato ne aveva rivendicato l'uso personale durante la convalida, sostenendo di averla comprata qualche settimana prima attraverso un canale telegram, e di averla ricevuta da un corriere. Questa mattina l'udienza preliminare, al termine della quale è arrivato il proscioglimnto dall'accusa.