Benevento

Da Benevento parte un messaggio forte e chiaro verso Roma: il nostro Consiglio comunale è chiamato ad esprimersi sul Disegno di legge in materia di consenso nei reati di violenza sessuale. Anche il nostro territorio è stato ed è attraversato da femminicidi e da episodi di terribile violenza contro le donne, segno della trasversalità del fenomeno.
Con la mozione depositata oggi, le consigliere comunali Giovanna Megna (Sinistra Italiana - AVS), Floriana Fioretti e Marialetizia Varricchio (Partito Democratico), con il sostegno dei colleghi di partito Francesco Farese, Raffaele De Longis e Giovanni De Lorenzo, chiedono che il Comune di Benevento si schieri a difesa del modello del consenso “solo sì è sì”, già approvato all’unanimità dalla Camera dei deputati, e contro ogni tentativo di arretramento contenuto nel testo in discussione al Senato.
Il principio del consenso libero, esplicito, attuale e revocabile – in linea con la Convenzione di Istanbul e con le più avanzate legislazioni europee – deve restare al centro della definizione del reato di violenza sessuale, senza ritorni a logiche che spostano ancora una
volta sulle vittime l’onere di dimostrare il proprio dissenso.

Con questa iniziativa, Benevento si unisce alla mobilitazione promossa dalle associazioni femministe e transfemministe e ai tanti enti locali che in tutta Italia stanno chiedendo al Parlamento e al Governo di non sacrificare la dignità e l’autodeterminazione delle donne sotto il peso di una cultura patriarcale che, ancora oggi, prova a mettere in discussione il significato stesso di consenso.
Le firmatarie e i firmatari della mozione ribadiscono l’impegno a non arretrare di un millimetro nel contrasto alla violenza maschile contro le donne e chiedono che il Comune di Benevento faccia la propria parte, sostenendo il testo approvato alla Camera e promuovendo, sul territorio, azioni concrete di prevenzione, monitoraggio e sostegno alle vittime.