di Paola Iandolo
Favoreggiamento nel tentato omicidio di San Michele di Serino: si è chiuso con una condanna e un’assoluzione il processo celebrato davanti al giudice monocratico di Avellino. Alla sbarra degli imputati due uomini accusati di favoreggiamento nei confronti di Romolo De Mattia, autore del tentato omicidio di Silvestro De Luca, avvenuto il 4 marzo del 2023 e giudicato separatamente. Dall'accusa di favoreggiamento è stato assolto B.L, difeso dall’avvocato Matteo Raffaele Fimiani e condannato ad un anno e sei mesi S.G, difeso dall’ avvocato Rolando Iorio. La parte offesa, Silvestro De Luca, è difeso dall’avvocato Carmine Anzalone.
Nel marzo del 2023 il 55enne di San Michele di Serino venne ferito da un colpo di fucile sparato in casa. L'uomo venne ricoverato all'ospedale "Moscati" di Avellino. Il colpo di fucile venne esploso al culmine di una lite familiare. Il colpo di fucile ferì Silvestro De Luca alla gola. A soccorre De Luca fu L.B, legato anche da rapporto di parentela con l'uomo che esplose i colpì con la fucilata De Mattia. In un primo momento aveva riferito di aver trovato l’uomo ferito nei pressi di un ponte e non in realtà dove lo aveva raccolto, su chiamata di De Mattia, e lo aveva condotto al Pronto Soccorso del Moscati.
L’altro imputato, G.S, condannato - secondo le indagini avrebbe mentito, nell’aprile del 2023 agli investigatori. Ai Carabinieri della locale Compagnia, riferì che aveva incontrato De Mattia una sola volta nella giornata del 5 marzo 2023, giorno in cui poi si era anche reso irreperibile. Mentre dalle immagini dei video acquisite dai Carabinieri, emerse che aveva incontrato in orari diversi De Mattia e avrebbe anche portato via uno zaino. Molto probabile che ci fosse l’ arma, il fucile mai ritrovato con cui erano stati esplosi i colpi. Si attende ora il deposito delle motivazioni della sentenza.