Ercolano

Una truffa organizzata con metodo professionale ha portato al furto di quattro bancali di farmaci destinati alla cura di Alzheimer e sclerosi multipla, per un valore stimato di 8 milioni di euro, in un’azienda di Ercolano. 

L’11 febbraio un uomo chiama l’azienda fingendosi incaricato del ritiro dei medicinali e prende accordi per il giorno successivo. Il giorno successivo un Fiat Ducato si presenta all’ingresso: l’autista, in tuta blu e berretto, mostra un ordine su tablet. I dipendenti caricano i bancali sul furgone, che si allontana senza destare sospetti.

Nel pomeriggio, rivedendo le telecamere, i dipendenti notano che la targa del furgone è abbinata a un’altra auto. I carabinieri ricostruiscono il percorso del mezzo grazie alle telecamere di zona e individuano la targa reale, collegata a un contratto di noleggio.

Le indagini portano a due uomini, un 33enne di Sant’Antimo e un 53enne di Napoli. Erano stati fermati il giorno prima a Parma, vicino a una farmacia, con abiti riconducibili a un’azienda di import-export. Le immagini combaciano con quelle del furto.

Il 53enne, portato in caserma, ammette il colpo e sostiene di aver gettato i farmaci perché “invendibili nel mercato nero”. Seguendo il percorso del furgone, i carabinieri arrivano a un capannone di Casalnuovo: lì trovano tutti i medicinali, poi restituiti all’azienda. Denunciato anche il proprietario del locale, un 55enne di Napoli. Gli investigatori stanno verificando se ci siano altri complici coinvolti nell’organizzazione.