Salerno

Un pari dal sapore di sconfitta. La Salernitana fa i conti con la profonda delusione per il pari con la Cavese. Il gol al 90' di Minaj ha cancellato il possibile successo nel derby, fondamentale non solo per provare a ridurre il gap dal Benevento ma anche per lanciare un segnale all'ambiente. Ed invece, il gol incassato allo scadere e la delusione per il successo mancato potrebbe allargare ancora di più la frattura all'interno dell'ambiente. Profonda la delusione come testimoniato anche dalle parole del tecnico, puntando il dito sull'episodio del fallo non sanzionato su Molina e che è costato anche l'espulsione al tecnico. L'ad Pagano, presente nel prepartita in mezzo al campo come di consueto con i calciatori, è andato via scuro in volto. Il ds Faggiano invece, in tribuna al fianco dell'amministratore delegato, ha raggiunto gli spogliatoi subito dopo il triplice fischio finale, rabbuiato soprattutto per la gestione del secondo tempo.

Animi caldi a fine gara

La delusione si è fatta largo, non senza stoccate di Faggiano e Raffaele. Poi il post-partita svolto regolarmente. Un nuovo episodio che rischia però di allargare la frattura tra il direttore sportivo e il tecnico. L'allenatore non scaccia via tutti i fantasmi, con il sospiro di sollievo con il Casarano che è solo un ricordo. Ora di nuovo tutti sotto esame. La Salernitana non esce dalla crisi.