Due riunioni di monitoraggio, oggi, da parte del centro coordinamento soccorsi attivato dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, in relazione agli episodi franosi che hanno interessato la scorsa notte alcune zone dell'area metropolitana di Napoli
In mattinata il Centro si è riunito per gli eventi verificatisi nella zona di Agnano, nel Comune di NAPOLI, e alcune aree ricomprese nei territori dei Comuni di Pozzuoli, Bacoli , Monte di Procida. Alla riunione hanno partecipato il Sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni, il Sindaco di Bacoli, Josi Gerardo della Ragione, il sindaco di Monte di Procida, Salvatore Scotto di Santolo, l'Assessore regionale alla Protezione civile, Fiorella Zabatta, i rappresentanti della protezione civile del Comune di Napoli, della Città metropolitana, dei Vigili del Fuoco, dell'Asl competente e delle Forze dell'ordine. Sono state approfondite le criticità relative alla frana di via Provinciale San Gennaro, dove è stato previsto un coordinamento tra il Comune di Napoli e quello di Pozzuoli sia per fornire adeguata informazione alla popolazione circa la non percorribilità dell'arteria stradale, sia per la vigilanza della viabilità, allo stato parzialmente sospesa; alle via Scalandrone, Arco Felice, Torre di Cappella e Via Petraia, dove i sindaci interessati, assieme a Città metropolitana, hanno provveduto alle verifiche tecniche al fine di ripristinare nel più breve tempo possibile la viabilità, con l'intervento della protezione civile regionale per quanto di competenza.
Ulteriori situazioni nel territorio metropolitano sono attentamente monitorate. Il Ccs si è nuovamente riunito nel pomeriggio per esaminare la situazione delle frane verificatesi nei territori di Castellammare di Stabia e di Marano di Napoli. In particolare, nel comune di Castellammare di Stabia, d'intesa con l'assessore regionale alla Protezione civile, è stato disposto un sopralluogo congiunto con il genio civile e con l'Amministrazione comunale coinvolgendo la società Anas per verificare le eventuali conseguenze sulla viabilità locale. Per il territorio di Marano di Napoli, dove si è verificato un evento franoso che ha causato lo sgombero precauzionale di 26 nuclei familiari, il CCS ha disposto ulteriori accertamenti tecnici, nonché una vigilanza sul territorio da parte delle Forze di Polizia e dell'Amministrazione comunale. Sono in corso le operazioni di assistenza alla popolazione e la situazione è attentamente seguita da tutti gli enti coinvolti e dalle istituzioni.