Sorrento

Schiuma rabbia il Sorrento per la sconfitta subita sabato pomeriggio in casa del Monopoli. I costieri hanno protestato soprattutto per un episodio accaduto nei minuti finali e per il quale la squadra rossonera ha chiesto a gran voce un calcio di rigore. Un pensiero ribadito con fermezza anche dal tecnico Cristian Serpini che non ha nascosto la delusione per quanto accaduto in terra pugliese.

"Le immagini parlano da sole", ha detto l'allenatore del Sorrento. "L’episodio del rigore non lo commento neanche perché l’autore del fallo di mano ha ammesso lui stesso di aver commesso una infrazione. La partita è stata in equilibrio per tutta la sua durata, il pari secondo me sarebbe stato più giusto", l'analisi di Serpini.

"Peccato tornare a casa a mani vuote dopo aver tenuto bene il campo nonostante fosse la terza gara in sette giorni e ci fosse qualche assenza in organico. Sono rammaricato perché ogni punto per noi è importante, chi ci insegue in classifica ha grandi valori e sarebbe stato prezioso, oltre che legittimo, portar via il pari da Monopoli”.