I Carabinieri della Stazione di Casperia hanno denunciato cinque persone, quattro uomini e una donna, di età compresa tra i 22 e i 41 anni, originarie delle province di Avellino, Torino, Macerata e Napoli. Alcuni di loro erano già noti alle Forze dell’Ordine. L’accusa è di truffa ai danni di un pensionato di 64 anni, raggirato con false comunicazioni bancarie.
La dinamica della truffa
La vicenda è iniziata con l’invio di un SMS alla vittima, che annunciava una chiamata da parte del servizio antifrode della banca. Successivamente, il pensionato ha ricevuto una telefonata da parte di soggetti che si sono qualificati come operatori bancari. Con artifizi e raggiri, i truffatori sono riusciti a convincere l’anziano a fornire i codici di accesso alla propria area riservata online. Il pretesto era quello di impedire un presunto tentativo di frode ai suoi danni. Una volta ottenute le credenziali, i malintenzionati hanno effettuato cinque bonifici verso altrettanti conti correnti, causando un danno di quasi 20.000 euro.
L’indagine dei carabinieri
Le indagini avviate dai Carabinieri di Casperia hanno permesso di identificare i titolari dei conti destinatari delle somme, ricostruendo l’operatività di un gruppo organizzato dedito a condotte fraudolente. Grazie a tempestivi accertamenti bancari e investigativi, è stato possibile denunciare i responsabili. L’Arma dei Carabinieri ha rinnovato l’invito ai cittadini a non fornire mai, per via telefonica o telematica, codici personali o credenziali di accesso ai servizi bancari. In caso di dubbi o contatti sospetti, si raccomanda di interrompere immediatamente la comunicazione e rivolgersi alle Forze dell’Ordine.