Salerno

Giuseppe Raffaele resta ancorato alla panchina della Salernitana. Dopo la delusione per il pari con la Cavese e gli screzi che hanno infiammato il post-partita rimettendo di nuovo il tecnico siciliano al centro del solito turbinio di voci su un possibile esonero, per l'allenatore della Bersagliera è ancora fiducia a tempo. Danilo Iervolino ha frenato nuovamente qualsiasi discorso di esonero, dando ancora supporto all'ex Audace Cerignola. Una scelta che va nella direzione opposta rispetto alla volontà del direttore sportivo Daniele Faggiano. Servirà una tregua, cercare di navigare insieme per provare a lanciare segnali all'ambiente sempre più disorientato e disilluso.

Le opzioni 

 

Resta però lo spettro di un esonero, legato soprattutto a quello che sarà anche il risultato della sfida con il Monopoli. Fiducia tutt'altro che incondizionata, legata soprattutto alla delusione per una stagione che sembra compromessa per quanto concerne la promozione diretta in serie B. E allora si sondano le soluzioni. La proprietà non è mistero che spinga per Guglielmo Stendardo, attualmente alla guida della Primavera. Nella lista del ds Faggiano ci sono Fabio Caserta, nelle ultime ore però in lizza per la panchina dell'Avellino dopo l'esonero di Biancolino, così come Pierpaolo Bisoli, presente sugli spalti del Picco per seguire da vicino la crisi dello Spezia. Più facile arrivare a Pasquale Marino, già lo scorso anno sulla panchina granata lasciando un buon ricordo nonostante la retrocessione, così come William Viali.