Una storia che ha attraversato il dolore e lo ha trasformato in forza. Mercoledì 18 febbraio 2026, alle ore 10, la sala consiliare del comune di Casoria ospiterà Filomena Lamberti per un incontro con gli studenti delle scuole superiori cittadine dal titolo “Una ferita nell’anima”.
L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale con il supporto del centro antiviolenza di Casoria, rappresenta un momento di grande valore educativo e istituzionale.
Filomena Lamberti porterà ai ragazzi la sua esperienza personale, diventata negli anni simbolo nazionale di denuncia contro la violenza sulle donne.
La sua vicenda ha scosso l’opinione pubblica italiana, ma ciò che oggi la rende un punto di riferimento è la sua capacità di trasformare una tragedia in testimonianza attiva. Attraverso le sue parole, i giovani potranno comprendere cosa significa subire violenza ma, soprattutto, cosa significa trovare la forza di reagire, denunciare e ricostruire la propria identità.
"Abbiamo voluto questo incontro - dichiara il sindaco Raffaele Bene - perché riteniamo fondamentale parlare ai nostri ragazzi in modo diretto e sincero. La violenza di genere non è un fenomeno lontano: è una ferita sociale che possiamo contrastare solo attraverso la cultura del rispetto e della consapevolezza”.
L’evento è pensato come un dialogo aperto. Gli studenti non saranno semplici ascoltatori, ma protagonisti di un confronto che punta a stimolare domande, riflessioni e responsabilità individuale. Parlare ai giovani significa intervenire sulle radici culturali del problema, contrastando stereotipi e modelli distorti di relazione.
Il coinvolgimento del centro antiviolenza di Casoria rafforza la dimensione concreta dell’iniziativa: accanto alla testimonianza, la città offre strumenti reali di supporto e tutela. È un messaggio chiaro: le istituzioni sono presenti, la comunità è unita.
A conclusione della mattinata si terrà la cerimonia della posa della pietra di inciampo per le donne vittime di violenza di genere presso il Centro Antiviolenza di via Pio XII. Un gesto simbolico che vuole trasformare la memoria in impegno quotidiano.
Casoria sceglie di educare, ascoltare e agire. Con Filomena Lamberti, la città rinnova la propria battaglia per i diritti, la dignità e la libertà delle donne, investendo sulle nuove generazioni come primo presidio contro ogni forma di violenza.