Il conto alla rovescia sta finalmente per esaurirsi. Il silenzio di Kevin De Bruyne, durato mesi tra le mura di casa in Belgio, sta per lasciare spazio al rumore dei tacchetti sull'erba di Castel Volturno. Per il Napoli non è solo il recupero di un calciatore, ma il ritorno dell'uomo che deve riaccendere la luce nel motore azzurro.
Ecco il punto sul rientro del fuoriclasse belga.
Il ritorno a "casa": il Belgio è alle spalle
Dopo il brutto infortunio dello scorso 25 ottobre e il conseguente intervento chirurgico, De Bruyne ha scelto la via del ritorno alle origini per affrontare il momento più difficile. Ha vissuto la lunga riabilitazione nel suo Paese, circondato dagli affetti, lontano dai riflettori ma con il pensiero fisso al rientro in Italia.
L'attesa, però, è finita: tra questa e la prossima settimana il fantasista è atteso a Castel Volturno. Varcare nuovamente i cancelli del quartier generale azzurro segnerà la fine dell'esilio forzato e l'inizio del capitolo finale della sua rinascita sportiva.
La strategia del "passo dopo passo"
Lo staff medico del Napoli è stato categorico: Kevin è un patrimonio da proteggere e non si correranno rischi inutili. La tabella di marcia verso il rientro è serrata ma prudente:
- Rientro in sede: De Bruyne inizierà immediatamente la seconda fase della riabilitazione.
- Ritorno al campo: Dopo il lavoro in palestra e le terapie, il programma prevede il progressivo riavvicinamento al terreno di gioco e il primo contatto con il pallone.
- Obiettivo Marzo: Se il fisico risponderà positivamente, il traguardo fissato per rivederlo in campo è il mese di marzo.
Più di un rinforzo: una questione di leadership
Per i tifosi e per lo spogliatoio, rivedere De Bruyne allenarsi significa ritrovare qualità, visione di gioco e quella leadership internazionale che solo pochi eletti al mondo possono vantare.
Il Napoli ha bisogno del suo talento sulla trequarti, ma la parola d'ordine resta prudenza. Nessuno vuole bruciare le tappe: l'obiettivo è riavere il "Re" Kevin al 100%, pronto a calpestare di nuovo l'erba del Maradona quando il clima si farà rovente.