Avellino

Nel cuore della periferia del rione Sud di Avellino un grande e colorato inno alla bellezza. La cupola della chiesa di Rione San Tommaso è stata impreziosita dell'ultima grande opera del Maestro Raffaele della Fera. Duecento metri quadrati che si snodano attraverso pannelli dipinti e raccontano la lezione di carità e fede di Sant’Alfonso, capace di parlare al nostro tempo. Ancora una volta Della Fera nella luminosità di forme e colori, nettezze di linguaggi meraviglia e trasporta chi ammira. In questo caso il lunguaggio di arte sacra invita animatamente a riflettere sulla vita del santo, per iniziare un nuovo viaggio d introspezione profondamente intimistico. 

E’ l’olio su tela realizzato nella cupola della chiesa di Sant’Alfonso dei Liguori, a San Tommaso, dal pittore Raffaele Della Fera, fortemente voluto dal parroco don Antonio Proietto. “Sono complessivamente 300 tavole, 25 per ogni pannello – spiega Della Fera – Ho scelto di raccontare episodi cruciali nella vita del santo. I colori sono luminosi, ispirati alle virtù cardinali e teologali, in ambienti all’aperti che richiamano la bellezza della natura. Sant’Alfonso sceglierà di seguire il Vangelo, a partire dal magistero di San Francesco, andando incontro agli artigiani, scendendo tra la gente, predicando il Vangelo al di là della chiesa. E sarà lui ad accettare di scrivere la regola per il nuovo ordine dei redentoristi. Fino al quinto pannello che raffigura la salita al cielo del santo”. Spiega come “non è la prima volta che mi dedico all’arte sacra, mie opere dedicate a San Tommaso e San Sebastiano sono conservate presso la sede di Confindustria e le chiese della provincia”. Non ha dubbi Della Fera, poeta oltre che artista “La forza dell’arte sacra è nella capacità di trasmettere speranza e dialogare con i nostri ragazzi”.