Era accusato di calunnia, ma è stato assolto perchè il fatto non sussiste. E' la sentenza del giudice Simonetta Rotili per Giuseppe Cimino (avvocato Fabio Russo), 34 anni, di Paduli, chiamato in causa per fatti che risalivano al periodo tra febbraio ed aprile 2020. Quando, secondo la ricostruzione degli inquirenti, aveva con una denuncia incolpato un poliziotto, sapendolo innocente, di averlo minacciato con una pistola di piccole dimensioni che aveva poi nascosto in una siepe al confine tra i loro terreni.
Successivamente aveva aggiunto che l'arma non era quella in dotazione alle forze dell'ordine, e che gli era stata puntata all'altezza del cuore. Oggi la discussione e la conclusione del processo: il pm aveva chiesto la condanna ad 1 anno e 4 mesi, di diverso avviso il giudice, che, come detto, ha assolto l'imputato. Per la parte civile l'avvocato Gianluca Attanasio.