Napoli

Un intervento su due assi, sicurezza e riqualificazione sociale, per colmare il gap di Ponticelli rispetto ad altri quartieri della città. È quanto emerso dalla riunione, tenutasi questa sera nell'oratorio del rione Conocal a Ponticelli, del Comitato Ordine e Sicurezza Pubblica convocato dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, alla presenza del sindaco, Gaetano Manfredi, del presidente della Municipalità, dei parroci don Luigi Merola e don Francesco Velotto, e dei vertici delle forze dell'ordine.

"C'è una realtà che va accompagnata e promossa, come questo oratorio straordinario: questa è la vera sfida che abbiamo davanti", ha detto il prefetto. Da un lato sono stati attivati controlli straordinari sul territorio; dall'altro, l'annuncio da parte del sindaco di iniziative "poderose" per la riqualificazione del quartiere. "Qui c'è bisogno di tanto sociale e di tanti luoghi di aggregazione", ha sottolineato il prefetto, evidenziando che Ponticelli "non ha avuto ciò che hanno avuto altri quartieri e questo gap va colmato".

Sul fronte sicurezza, le azioni concrete riguardano un coordinamento più incisivo delle forze di polizia, servizi ad alto impatto - con particolare attenzione alle fasce orarie notturne - e il potenziamento della videosorveglianza. È già in itinere un progetto finanziato con fondi del Ministero dell'Interno che consentirà, compatibilmente con i tempi tecnici, l'installazione di un sistema definito "importante".

Il prefetto ha ricordato che, a fronte di recenti episodi di sangue, "c'è anche stato un altissimo indice di individuazione degli autori di reato e dei reati medesimi", grazie all'attività di forze dell'ordine e magistratura, elemento che deve rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Annunciato infine un ritorno sul territorio entro un mese per verificare lo stato di attuazione della progettualità condivisa tra Comune e Stato.