A Montella ieri mattina sono arrivati i tecnici della Soprintendenza per effettuare i sopralluoghi presso la struttura destinata ad ospitare l’Ospedale di Comunità di Montella. Lo spiegano i referenti del comune altirpino. Alla luce dell'esposto presentato dalla minoranza consiliare, questa mattina un pool di tecnici e funzionari ha predisposto una visita nell'area conventuale, per verificare l'impatto del progetto sulle rilevanze archeologiche. Presenti anche i carabinieri della polizia giudiziaria, i legali delle parti, Comune e Provincia.
"Detti sopralluoghi, sollecitati da un esposto a firma dei consiglieri di minoranza del Comune di Montella, hanno evidenziato che nessuna irregolarità è stata posta in essere dal Comune di Montella né dagli altri soggetti deputati ad esprimersi in ordine al percorso autorizzativo svoltosi nei mesi scorsi nella Conferenza dei Servizi relativa ai “Lavori di ristrutturazione media per la realizzazione di un Ospedale di Comunità (OdC) in Via San Francesco, Montella (AV)” ai sensi dell’art. 14, legge 241/90 e ss.mm.ii. -spiega il sindaco Rizieri Buonopane -.
La Soprintendenza già favorevole
"Giova ricordare che la Soprintendenza BB.AA.AA. di Salerno e Avellino, convocata in Conferenza dei Servizi, aveva già espresso due distinti pareri favorevoli. Parere favorevole con prescrizioni, giusto Prot. n. 50061 del 31/10/2024;
Parere favorevole – Soprintendenza Speciale PNRR reso ai sensi del D.lgs. 42/2024, giusto Prot. n. 51812 del 12/11/2024.", precisa il sindaco.
L’esposto non ferma il progetto
"L’esposto dei consiglieri di minoranza, inviato a diversi enti intervenuti nel procedimento amministrativo autorizzativo dell’Ospedale di Comunità di Montella, oltre che al Ministero dell’Interno (Fondo Edifici di Culto), alla Prefettura di Avellino e alla Procura della Repubblica di Avellino, al solo fine di determinare un definanziamento del progetto, non fermerà in alcun modo l’operato dell’Amministrazione Comunale teso unicamente a garantire a Montella e ai comuni dell’Alta Irpinia e della Media e Alta Valle del Calore una struttura di medicina territoriale strategica sul piano sociale e sanitario.". Spiegano i referenti dell'amministrazione.