Lauro

di Paola Iandolo 

“Cumm ti sei permess di partecipare…E’ una cosa nostra..te ne a i ra qua se no t’ accir.stasera te venimm a piglia fin a casa tuia”.  Subito dopo la minaccia verbale il 70enne di Baiano ha sferrato un pugno in testa all'assegnatario in via provvisoria del bene. Tutto è avvenuto nella Piazza Mercato di Pomigliano e ripreso dalle telecamere di videosorveglianza acquisite dai Carabinieri. L’asta poi è stata “congelata” per le indagini della Procura di Nola.

Per questa vicenda è stata emessa la sentenza al termine dei riti abbreviati celebrati davanti al tribunale di Nola. Sono stati assolti "per non aver commesso il fatto" il quarantenne di Marzano di Nola, difeso dall’avvocato Vittorio Corcione del foro di Nola e un trentaseienne di Quindici finito agli arresti domiciliari, difeso dagli avvocati Isidoro Bizzarro e Pompeo Le Donne. Condannato a quattro anni di reclusione con l’esclusione della recidiva un setttantaduenne di Baiano, difeso dall’avvocato Gennaro Pecoraro del Foro di Napoli ed un altro quarantunenne residente a Nola e difeso dagli avvocati Gennaro Pecoraro e Silvio Sepe.

Le accuse a vario titolo nei loro confronti andavano dalla turbativa d’asta all’estorsione, per fatti accertati dopo la denuncia della vittima dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna. Quattro imputati avrebbero accerchiato e colpito impedendogli di partecipare all’asta che si svolgeva a Pomigliano presso lo studio del curatore fallimentare. Definizione dell'asta saltata a causa della sua assenza. Si attende il deposito delle motivazioni della sentenza.