Salerno

“Ho acceso i riflettori anche sulla vicenda legata alle dimissioni del sindaco Vincenzo Napoli e alla conseguente decadenza dalla carica di presidente della Provincia e, nel dettaglio, la vicenda relativa al presidente facente funzioni, Giovanni Guzzo, che, secondo lo statuto di Palazzo Sant’Agostino, dovrebbe limitarsi a svolgere esclusivamente attività di ordinaria amministrazione. Al ministro ho ribadito la necessità che l’ente, seppur di secondo livello, torni al voto entro il 15 aprile, allo scadere dei 90 giorni previsti dalla legge. Non possiamo aspettare che la città di Salerno torni alle urne e non possiamo permettere a Vincenzo De Luca di portare avanti il suo sistema di potere, come fatto per oltre trent’anni tra Palazzo Guerra e Palazzo Sant’Agostino". A dirlo Pino Bicchielli, deputato salernitano di Forza Italia, a margine dell’incontro con il ministro dell’Interno.

Il prossimo ritorno di Vincenzo De Luca continua ad agitare il dibattito politico e istituzionale e finisce nuovamente sul tavolo del ministro Piantedosi.

Bicchielli, intanto, al Viminale ha portato anche la questione relativa della sicurezza a Nocera Inferiore e Battipaglia, su sollecitazione di Tonia Lanzetta e di Carmine Galdi, coordinatore cittadino di Forza Italia Battipaglia. "Un problema che mi è stato rappresentato anche dalle forze civiche legate ad Annalisa Spera, che da sempre si battono per la tutela del territorio nella cittadina della Piana del Sele. Il ministro ha confermato grande attenzione per l’intera provincia di Salerno, assicurando che sarà messa in campo ogni iniziativa utile", le parole dell'esponente politico salernitano.