Avellino

di Paola Iandolo 

La Corte di Giustizia Tributaria di Avellino non rientra più nell’elenco delle sedi destinate ad essere soppresse per accorpamento. Nel piano elaborato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze che rivede la geografia giudiziaria del fisco in Italia non figurano modifiche in Campania, dove l’unico intervento previsto nel 2025 riguardava il capoluogo irpino.

Soddisfatto il rappresentante degli Avvocati Tributaristi di Avellino, Achille Benigni, che un anno fa aveva avviato una interlocuzione con il Ministero e con il Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria per una modifica al piano, esibendo le cifre e i dati che riguardava la sede di Avellino. Ma resta la cautela, tenuto conto che l’azione di riforma non è ancora conclusa.

Il risultato appare apprezzabile per la coesione dimostrata dalle istituzioni sul territorio. L’unità degli ordini professionali – dagli avvocati ai commercialisti -, che presero parte in maniera massiccia all’assemblea convocata nel marzo scorso presso il palazzo di giustizia, aveva registrato forte mobilitazione e vide il coinvolgi,mento anche dei consiglieri regionali all’epoca in carica: Alaia, Ciampi, Petracca e Petitto.