Telese Terme

Venerdì 20 febbraio 2026, alle ore 17.30, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento consegna il complesso monumentale delle Antiche Terme Jacobelli all’Amministrazione Comunale, al termine di un importante intervento di recupero e valorizzazione che restituisce piena fruibilità a uno dei luoghi simbolo della storia e dell’identità cittadina. Alla conferenza stampa prenderanno parte il Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento Mariano Nuzzo, il Sindaco di Telese Terme Giovanni Caporaso, il Responsabile Unico del Progetto Luigi Onofrio Pastore, il Progettista e Direttore dei Lavori Giuseppe Schiavone, i rappresentanti dell’amministrazione comunale, i tecnici coinvolti Giuseppe Menale (coordinatore per la sicurezza), Eliana Guadagnuolo (supporto al Rup), Benito Capaldo (direttore operativo), Andrea D’Anna (ispettore di cantiere) e la ditta. L’intervento ha interessato il recupero e la valorizzazione di questo gioiello dell’Ottocento, fondato dal Cavaliere Jacobelli e dichiarato di interesse culturale nel 1989, pertanto sottoposto a tutela diretta ai sensi dell’art. 10, comma 1, del D.Lgs. 42/2004: i lavori, finanziati con fondi del Ministero della Cultura ed eseguiti dalla ditta Edil Cap. Soc. Coop. A.R.L., sono stati programmati secondo i principi della conservazione integrata, coniugando il restauro dei manufatti storici con l’individuazione di funzioni compatibili e sostenibili, finalizzate alla fruizione pubblica e allo svolgimento di attività ricreative e culturali. Hanno interessato la sostituzione degli elementi di arredo urbano e l’installazione di un nuovo blocco di servizi igienici, coerenti con il contesto storico e paesaggistico; il consolidamento strutturale e la nuova illuminazione della quinta muraria, per migliorarne la stabilità e la valorizzazione scenografica; la realizzazione dei percorsi delle terme antiche con illuminazione segnapasso dedicata; la revisione e l’adeguamento dell’impianto elettrico e dei corpi illuminanti esistenti; la realizzazione di una stazione di sollevamento per il corretto deflusso delle acque della piscina ovale; gli interventi di pulitura, di ripristino e di consolidamento dei paramenti murari e degli scalini delle vasche.

Esattamente un anno fa, il 20 febbraio 2025, il Comune di Telese Terme consegnava alla Soprintendenza le aree per l’avvio dei lavori e, contestualmente, la Soprintendenza procedeva all’affidamento degli interventi alla ditta esecutrice. A distanza di dodici mesi, con la restituzione delle Antiche Terme Jacobelli, Telese Terme riapre un capitolo fondamentale della propria storia, proiettandolo nel futuro come spazio di cultura, incontro e valorizzazione del patrimonio storico-paesaggistico.
Il Soprintendente Mariano Nuzzo ha dichiarato: “Salvaguardiamo un luogo simbolo che, oltre ad essere stato, nel corso del tempo, rinomato per le proprietà curative dei suoi vapori sulfurei, è stato teatro di rassegne ed eventi che hanno permesso alla collettività di fruire ulteriormente della sua inestimabile bellezza paesaggistica e storica. Come ogni bene sottoposto a tutela, la Soprintendenza ne assicura la conservazione mediante l’alta sorveglianza sugli idonei interventi restaurativi e manutentivi, nel rispetto del suo carattere storico e paesaggistico. In questo modo preserviamo l’importanza e la memoria della comunità locale, promuovendo al contempo lo sviluppo della cultura e la conoscenza del territorio e della sua eredità”.

Il Sindaco di Telese Terme, Giovanni Caporaso, ha dichiarato: “Desidero innanzitutto rivolgere un sentito ringraziamento alla Soprintendenza per il lavoro svolto e per la costante collaborazione istituzionale, così come al direttore dei lavori e a tutti i tecnici e alle maestranze che hanno operato con professionalità, riuscendo a portare a termine gli interventi nel migliore dei modi e nel minor tempo possibile. Finalmente, dopo un anno, restituiamo alla città il Parco delle Antiche Terme Jacobelli, una delle bellezze e delle eccellenze più rappresentative del nostro Sannio. Oggi i cittadini, non solo i telesini ma anche i tanti turisti che scelgono il nostro territorio, potranno tornare a vivere pienamente questo luogo straordinario, soprattutto in prossimità della primavera e poi dell’estate, quando il parco si riempie di persone e di bambini. Un ringraziamento va anche al gestore del parco per il cartellone di eventi che predisporrà, contribuendo a rendere questo spazio ancora più dinamico e attrattivo. Ci tengo infine a scusarmi con la cittadinanza per la chiusura che si è resa necessaria: un sacrificio temporaneo che ci consente oggi di riconsegnare un parco più sicuro, più funzionale e ancora più bello”.