Napoli

Danni per quasi 70 milioni di euro, decine di residenti evacuati e soprattutto uno dei simboli della città distrutto da un incendio. E' il bilancio (parziale) dell'incendio che ha devastato il teatro Sannazaro di Napoli.

In queste ore decine di messaggi di solidarietà e vicinanza arrivano non solo da tutta la Campania, ma anche fuori dai confini regionali.

Domani nel primo pomeriggio, alle 14:30, è in programma il sopralluogo del ministro della Cultura, Giuli, per una visita di persona.

"Ho sentito il ministro Giuli, che mi ha chiamato, e insieme abbiamo deciso che anche il governo ci sarà" ha detto il sindaco Gaetano Manfredi.

"Oggi è il giorno della solidarietà. Faremo di tutto per il Sannazaro. Ci siamo oggi, domani e fino a quando il teatro non sarà ricostruito", le parole del sottosegretario alla Cultura, Gianmarco Mazzi.

In campo anche personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo e semplici cittadini. 

"Chiamiamo a raccolta tutti, istituzioni, mondo della cultura e dello spettacolo, per una serie di rappresentazioni da fare negli altri teatri della città il cui ricavato vada integralmente devoluto a questa finalità", l'appello lanciato dallo scrittore Maurizio De Giovanni per la fondazione "Premio Napoli".

In campo anche Marisa Laurito, secondo cui "la parola d'ordine è una sola per tutti: ricostruzione immediata, non perdete tempo, perché nell'immediatezza arriva la solidarietà a parole, sui social, ma non vorrei che poi le cose come spesso abbiamo visto accadere in questo paese rallentassero. Voglio e parlo a nome di tanti artisti e lavoratori dello spettacolo, una presa di posizione chiara delle istituzioni e degli enti preposti".

Per Vincenzo Salemme "il Sannazaro è un teatro conosciuto in tutto il Paese e quindi patrimonio di tutti. Bene ha fatto il ministro della Cultura ad aggiungersi alle voci addolorate del primo cittadino, il sindaco Manfredi e a quella del presidente Fico dichiarando che 'il Sannazaro tornerà a splendere'".