Voti e attestazioni di presenza sui registri totalmente inventati, per consentire il conseguimento di falsi diplomi di scuola superiore. E' il quadro ricostruito dalla Procura di Napoli Nord nei confronti di responsabili, addetti e docenti di un Istituto scolastico parificato e di un Centro di formazione professionale di Crispano e Caivano, in provincia di Napoli.
L'operazione è stata eseguita dai carabinieri della compagnia di Caivano: coinvolti nell'inchiesta molti studenti minorenni, ancora soggetti all'obbligo d'istruzione scolastica, impegnati nella sola formazione professionale presso il centro o destinati precocemente al lavoro, mentre all'Istituto parificato erano falsificati i curricula scolastici che attestavano l'assolvimento dell'obbligo in questione.
"Le indagini hanno consentito inoltre di ritenere l'esistenza di accordi illeciti tra i vertici dell'Istituto parificato e quelli del Centro di formazione che proponevano sconti sulle rette alle famiglie dei minori che formalizzavano l'iscrizione o i trasferimenti presso di loro, accordo volto a garantire il conseguimento di illeciti e crescenti profitti ai danni del diritto all'istruzione e alla formazione dei giovani studenti", come si legge nella nota a firma del procuratore capo del tribunale di Napoli Nord, Domenico Airoma.