Benevento

Forza e Coraggio DNA da primatista. Il girone B di Prima Categoria dopo soltanto due giornate di campionato ha già una sola squadra al comando e guarda caso porta il nome di Forza e Coraggio. I beneventani dopo un’estate confusa e con un futuro molto incerto sono ripartiti alla grande nel campionato di Prima Categoria, vinto due volte dal club giallorosso. Un palmares quello della società sannita ricco di successi e trofei che fanno della Forza e Coraggio la favorita principale alla vittoria finale. Oltre all’aspetto dell’importanza del club oggi nella rosa a disposizione di Antonello Mauro ci sono giocatori del calibro di Carmine Caruso, capitano e leader di questa squadra che potrebbe indossare una maglia da titolare in Serie D o Eccellenza. Poi non bisogna dimenticarsi dei vari Fiscariello, Mario Orrei, gente che la scorsa stagione giocava in Eccellenza.

Vitulano in difficoltà. Sta deludendo in questo avvio di stagione la formazione nero-verde allenata da Gianni Glorioso. Contro Real Campoli e Dugenta sono arrivati due pareggi che non avranno sicuramente soddisfatto i tifosi pronti per riscattarsi Domenica in casa con il Durazzano. Un test importante per verificare realmente se la squadra è in fase di ripresa o meno. Il Durazzano sarà la possibile sorpresa di questo campionato anche perché è una piazza abituata a vincere e fare campionati importanti. Lo stesso discorso vale per il Vitulano che nelle 2 stagioni è uscita sconfitta sempre nella finale play off. Nel 2014 con il Ponte 98 e l’anno scorso contro la Boys Caserta Maddalonese. 

San Marco Evangelista l’insidia delle sannite. Ci sta provando anche in questa stagione il Presidente Tedesco nonostante sembrasse intenzionato a mollare lo scorso anno dopo l’epilogo amaro con un primo posto soffiato sotto il naso e un play off senza gioia. La nuova stagione però non sembra aver preso la giusta piega perché alla prima di campionato a Puglianello con la Polisportiva Volturno un episodio nel finale ancora tutto da verificare con protagonisti in negativo Raffaele Papa, il veterano della squadra e l’arbitro Palladino della sezione do Caserta ha sospeso l’incontro sull’1-1. Un punteggio ancora non omologato in attesa delle verifiche sul caso e della delibera del giudice sportivo. Fatto sta che il San Marco ha perso per 2 anni di squalifica Papa, un calciatore simbolo del calcio corretto, leale e sano. Una decisione che ha sorpreso un po’ tutti. Nessuno si sarebbe aspettato una decisione del genere neo confronti di un giocatore che a 40 anni e passa riesce a contribuire per la sua squadra. 

Ionut Stefan Di Nuzzo