Giugliano in Campania

Sono iniziate ufficialmente le operazioni di rimozione e smaltimento dei rifiuti nell'area di Ponte Riccio, nel comune di Giugliano in Campania, uno dei siti simbolo dello sversamento illecito nella cosiddetta Terra dei Fuochi. L'intervento rientra nel piano operativo nazionale coordinato dal Commissario Unico per le bonifiche, generale Giuseppe Vadalà, che prevede la messa a terra delle gare aggiudicate a gennaio 2026 e l'avvio delle rimozioni su 17 siti prioritari tra le province di Napoli e Caserta, con un investimento complessivo di diversi milioni di euro.

Per Ponte Riccio è previsto uno stanziamento specifico di oltre 2,3 milioni di euro, con l'obiettivo di rimuovere tonnellate di rifiuti accumulati negli anni e restituire dignità ambientale a un'area martoriata dallo smaltimento illegale. Un risultato importante, reso possibile anche grazie al forte e costante impegno delle associazioni, dei comitati civici e dei cittadini, che negli anni hanno denunciato, monitorato e tenuto alta l'attenzione su una delle emergenze ambientali più gravi del Paese.

"Questo intervento è una conquista importante, ma non possiamo permetterci di abbassare la guardia - dichiara Raffaele Pacilio, del Comitato Kosmos - La Terra dei Fuochi non è un ricordo del passato, ma una ferita ancora aperta. Chiediamo monitoraggi continui e una programmazione seria e trasparente degli interventi di rimozione e bonifica, perché ci sono tanti casi 'Ponte Riccio' in tutta la provincia di Napoli e Caserta.

I comitati e le associazioni del territorio devono essere coinvolti nei processi decisionali, perché siamo le prime sentinelle, i primi baluardi a difesa della nostra terra e della salute di tutti - conclude Pacilio nel rivolgersi a Ciro Buonajuto, consigliere regionale e presidente della Prima Commissione della Campania, che ha annunciato un sopralluogo a Ponte Riccio nei prossimi giorni".

"Quello avviato oggi deve essere solo il primo di una lunga serie di interventi - afferma Buonajuto - finalizzati alla tutela del territorio e della salute pubblica. Vergogne ambientali come la Terra dei Fuochi non devono mai più ripetersi. A Ponte Riccio incontrerò i comitati e le associazioni per avviare un rapporto stabile e proficuo di collaborazione con la Regione Campania, coinvolgendo gli assessorati e le commissioni competenti, così da costruire un programma condiviso, efficace e duraturo per la completa rimozione dei rifiuti e la bonifica dei territori".