Cancellare il derby con la Cavese, incassare i segnali arrivati dal campo del Simonetta Lamberti e trovare le soluzioni per una squadra che possa avere continuità nel rendimento per tutto l’arco dei novanta minuti. Giuseppe Raffaele cerca soluzioni per la sua Salernitana, alle prese con un momento chiave non solo per la propria stagione ma anche per la permanenza del tecnico siciliano sulla panchina granata. A far rumore nel derby con i metelliani è stata soprattutto la difficoltà del centrocampo nella parte centrale di gara. Con Gyabuaa limitato da un colpo alla coscia e De Boer in difficoltà nel bel mezzo del forcing degli uomini di Prosperi, nemmeno l’apporto di Tascone, con tanto di passaggio al 5-3-2, è bastato per arginare le difficoltà in mezzo al campo.
'Capo', a te il gioco
Segnali che Raffaele sa bene di dover cogliere rompendo l’equilibrio che aveva trovato in difesa con l’arretramento di Galo Capomaggio. Il numero cinque si è dimostrato perfetto anche al cospetto di Fella e Orlando, reggendo l’urto, gestendo e guidando bene la linea. Una collocazione tattica che ha costretto l’argentino a limitare le sue sortite offensive ma allo stesso tempo di dare solidità ed equilibrio, con la sua capacità di lettura e la tecnica per iniziare l’azione fondamentale anche per avere maggiore verticalità e trovare subito le punte.
Golemic spera
L’assenza di Carriero per infortunio e le prestazioni opache di Tascone e De Boer spalancano le porte di un ritorno in mediana per il numero cinque. In mezzo al pacchetto arretrato, tra Berra e Arena, possibile nuova chance per Vladimir Golemic. Il difensore serbo è stato gravemente insufficiente nell’ultima uscita con il Cerignola, fiaccato da un virus influenzale che lo ha mandato ko per giorni. Un ritardo di condizione costato carissimo. Ora con il Monopoli la nuova possibile chance, con il calciatore pronto a ritornare leader e a vestire anche la fascia da capitano.