Benevento

I Commercianti di via Gaetano Rummo, piazza Orsini, via Porta Rufina, via Capitano Salvatore Rampone e via Annunziata in Beneventoscrivono al Comune di Benevento per accendere i riflettori su una serie di criticità che ormai si registrano da tempo. 

Gli imprenditori hanno inviato una missiva al sindaco Clmenente Mastella e agli assessori ai Lavori pubblici e Mobilità e Traffico con al centro l’apertura dei cantieri ex-Orsoline / Malies con conseguente modifica del piano traffico di zona ed altre risalenti ad epoche precedenti.

"Dall’apertura del cantiere, oramai poco più di un anno fa, numerose attività commerciali hanno chiuso definitivamente e altre si accingono a chiudere a breve. Oltre al perdurare di una crisi generalizzata del commercio cittadino - spiegano i commercianti - che meriterebbe attenzioni competenti e incisive, questo avviene perchè la zona di nostro interesse risulta difficilmente accessibile e perchè, a causa della riduzione del numero di stalli di parcheggio veicolare, i cittadini vengono altamente scoraggiati a recarsi nel centro città per svolgere le piu’ normali attività (shopping e utilizzo di servizi di ogni tipo ecc).

Inoltre la parziale chiusura di via Gaetano Rummo per l’apposizione del cantiere con eliminazione del doppio senso di marcia ha reso caotico il deflusso del traffico veicolare e  pericoloso l’attraversamento pedonale a causa della poca visibilità.

Ed è per questi motivi che i commercianti ora chiedono: "1) l’apertura del parcheggio di piazza Orsini fino a termine dei lavori o comunque fino alla riapertura del parcheggio di Porta Rufina - più volte promessa e ancora irrealizzata - in modo tale da consentire ai cittadini di poter usufruire degli stalli di sosta di autoveicoli previsti nella piazza, stante la riduzione di molte aree di parcheggio dovute alla presenza di cantieri nella città e al ridimensionamento di alcune aree parcheggio già previste in passato, nonchè la mancata apertura di parcheggi multipiano. L’amministrazione può ben comprendere come la possibilità di parcheggio in questa piazza, punto nevralgico del centro storico, sia vitale per i cittadini e per le attività commerciali ivi limitrofe. E' altresì indispensabile consentire un ricambio sugli stalli blu eliminando gli abbonamenti per queste zone e soprattutto intensificando i controlli per evitare lo stazionamento gratuito e indiscriminato;

2) l’arretramento del cantiere di via Gaetano Rummo limitatamente alla zona del marciapiede con la conseguente riapertura della suddetta strada ed il ripristino di alcuni stalli di parcheggio. Questo permetterà un più agevole flusso veicolare e il recupero di alcuni posti auto attualmente soppressi. Non si comprende come sia stato necessario invadere con il cantiere una corsia di senso di marcia, invece che limitare l’impalcatura alla sola facciata, come in tutti i lavori edili in tutte le avanzate città del mondo. Sembra che non si siano volute trovare soluzioni alternative (da noi proposte in passato) per il carico/scarico materiali edili del cantiere (possibili in via Bosco Lucarelli e davanti al ex Malies);

3) l’utilizzazione al meglio degli stalli di parcheggio con strisce blu nelle via Gaetano Rummo, piazza Orsini e via Porta Rufina eliminando la possibilità di parcheggio residenti e consentendo invece il parcheggio orario con ticket (proposta da noi già  formulata, ma del tutto ignorata). Tutto ciò al fine di favorire il continuo ricambio di autovetture in sosta;

4) un ripensamento sulla disposizione del divieto di parcheggio per il periodo 13 febbraio - 12 marzo nella zona di via Gaetano Rummo dal civico 53 al civico 73. In questa zona sono presenti stalli di parcheggio con strisce bianche, vitali per il commercio in zona, vista l’esiguità dei posti disponibili. Non comprendiamo come sia possibile che si blocchi continuamente e sempre di più un'intera zona a causa di un cantiere. Pertanto si preme per eliminare o quanto meno limitare il piu possibile tali divieti;

5) tempi rapidi e certi per il completamento dei lavori del cantiere delle ex-Orsoline / Malies e di essere costantemente informati sull’avanzamento dei lavori. Noi commercianti lamentiamo infatti un totale disinteresse da parte degli organi preposti nella comunicazione delle fasi del cantiere e una totale assenza di un tavolo di discussione. Infatti accade spesso che il Comune, senza alcuna comunicazione ai commercianti, prenda iniziative di ulteriori chiusure di tratti di strada o divieti di sosta per lo svolgimento dei lavori. E’ inammissibile dover scoprire dagli organi di stampa e a cose fatte decisioni che influiscono pesantemente sui destini delle nostre attività. Auspichiamo pertanto di essere ascoltati dall’Amministrazione Comunale attraverso incontri periodici per poter essere sia informati sull’andamento dei lavori che sulle decisioni che verranno prese nei prossimi mesi. Incontri utili al fine di poter anche proporre richieste e coordinare iniziative per il miglioramento del commercio di zona".

"Preme inoltre segnalare - spiegano ancora i commercianti -  situazioni di estremo pericolo occorse dall’apertura del cantiere suddetto: caduta di calcinacci in strada, investimento di persone sulla segnaletica di attraversamento pedonale, non rispetto della segnaletica da parte del traffico veicolare con la conseguente messa in pericolo delle vetrine degli esercizi commerciali. Infine, fatto gravissimo, un esercente di via Rummo ha dovuto chiudere la sua attività commerciale per mesi a causa del crollo del soffitto del suo negozio durante lo svolgimento dei lavori nel palazzo ex Orsoline. Siamo stati fortunati che non ci sia scappato il morto.

Ora i commercianti di via Gaetano Rummo, piazza Orsini, via Porta Rufina, via Capitano Salvatore Rampone e via Annunziata in Benevento attendono risposte "rapide e adeguate a quanto richiesto,  riservandosi in mancanza ogni azione, anche particolarmente incisiva, a tutela del proprio lavoro e della propria dignità".