Atripalda

di Paola Iandolo

È giunta al Comune di Atripalda una segnalazione relativa a un tentativo di truffa telefonica ai danni di un nostro concittadino. Un sedicente operatore chiama telefonicamente, sostenendo che il cittadino debba restituire delle somme di denaro relative a un presunto "finanziamento" o "contributo" erogato per errore dall'Ente in misura maggiore rispetto al dovuto. Per risultare più credibile e ingannare la vittima, il truffatore ha fornito durante la chiamata persino l'indirizzo PEC ufficiale del nostro Comune. L'ente comunale avverte che è una truffa. Il Comune di Atripalda - in una nota - ha precisato che non opera in questo modo e non richiede MAI la restituzione di fondi o pagamenti tramite telefonate, WhatsApp o messaggi.

Ribadiamo con assoluta fermezza che le comunicazioni ufficiali dell'Ente, in particolar modo quelle di natura economica e finanziaria, avvengono ESCLUSIVAMENTE tramite: PEC (Posta Elettronica Certificata) ufficiale dell'Ente e la Notifica di atti cartacei ufficiali.  Il comune di Atripalda, guidato dal sindaco Paolo Spagnulo, invita i suoi concittadini a non fornire per alcun motivo dati personali, numeri di conto corrente o carte di credito e a non disporre alcun bonifico o pagamento. Nella nota si invitano i cittadini a chiudere immediatamente la conversazione e a segnalare subito l'accaduto alle Forze dell'Ordine (Carabinieri o Polizia) e avvisate il Comune.