L’Ordine degli Psicologi della Campania è intervenuto sulla videnda del piccolo Domenico esprimendo vicinanza alla sua famiglia, richiamando il rispetto delle valutazioni cliniche e dei principi etici che devono orientare ogni decisione terapeutica.
A intervenire è il presidente Armando Cozzuto, che sottolinea la necessità di garantire al bambino cure appropriate e proporzionate alle sue condizioni.
“Riteniamo essenziale – spiega Cozzuto – che al bambino siano garantiti interventi proporzionati, appropriati e coerenti con le sue condizioni cliniche, nel pieno rispetto della sua dignità”.
Una dignità che, precisa il presidente dell’Ordine, si traduce nella tutela dell’integrità personale, nel sollievo dalla sofferenza e nella qualità dell’accompagnamento assistenziale.
Parole che richiamano un approccio centrato sulla persona, in cui le scelte mediche devono essere sostenute da valutazioni cliniche rigorose ma anche da una forte attenzione al profilo umano ed emotivo della vicenda.
L’Ordine evidenzia inoltre la necessità di garantire ai familiari un supporto psicologico qualificato e continuativo, in un momento di particolare fragilità.
“La famiglia – prosegue Cozzuto – deve essere sostenuta lungo tutto il percorso, con un accompagnamento professionale capace di offrire strumenti di comprensione, elaborazione e gestione dell’impatto emotivo”.
Non solo il caso specifico. L’Ordine richiama l’attenzione anche sugli effetti più ampi che una vicenda di tale portata può generare:
“Una vicenda di tale impatto – conclude Cozzuto – può generare ulteriore incertezza e insicurezza nelle persone attualmente in lista trapianto e nei loro familiari. È pertanto fondamentale rafforzare la trasparenza, la fiducia e il sostegno psicologico lungo tutto il percorso di cura”.