La Lega Pro ha diffuso i dati sui contratti depositati dopo la conclusione del mercato di gennaio: in totale, l’intero campionato (tolte le tre Under 23, a carico dei bilanci delle rispettive prime squadre) muove circa 200 milioni.
Regine incontrastate le big del Sud: Catania (14,2 milioni), Benevento (10,8) e Salernitana (10,6). Nettamente distaccati gli altri due raggruppamenti, dove nel girone B l’Arezzo tocca quota 8,1 milioni, il Ravenna 4,6, l’Ascoli 5,5 (totale 18,3). Nel girone A il L.R Vicenza ha contratti depositati per 6,5 milioni, stessa cifra per il Brescia, mentre il Lecco arriva solo a 3,8.
Per ciascun club è indicata la somma di emolumenti fissi (gli stipendi), premi inseriti sui contratti e diritti di immagine. A fare la differenza sono soprattutto i premi, alcuni dei quali possono essere facilmente concretizzabili (per esempio quelli legati alle presenze), altri meno se vincolati al raggiungimento di un obiettivo (promozione, playoff o salvezza).
Il club che spende meno è l’Ospitaletto con i suoi 664mila euro, a cui non ci sono costi variabili da aggiungere visto che è uno dei cinque che non ha previsto premi (insieme ad Arzignano, Carpi, Giana e Virtus Verona). Solo in quattro su 56 spendono complessivamente meno di un milione di euro, mentre nel girone C chi spende meno è il Picerno che tocca comunque 1,3 milioni.