Vallo della Lucania

Nell’aula consiliare “Nicola Rinaldi” di Vallo della Lucania si è tenuto l’incontro pubblico di partenariato per la costituzione del Comitato Promotore della DMO Cilento. Un passaggio istituzionale e operativo che segna un passo avanti nella definizione della governance della futura Destinazione Turistica.

Tra i protagonisti del confronto anche Confartigianato Salerno, rappresentata dal presidente Franco Risi, che ha ribadito il sostegno dell’associazione al percorso avviato.

Durante l’incontro sono stati illustrati i risultati del lavoro delle commissioni: un processo definito “serio e condiviso”, capace di mettere a sistema competenze tecniche, esperienze imprenditoriali e visioni territoriali. Non semplici proposte, ma una direzione strutturata per il futuro della destinazione.

Al centro della strategia, la sostenibilità, intesa non come elemento accessorio ma come principio guida. Competitività e sostenibilità, secondo quanto emerso, devono procedere insieme. Ridurre i consumi significa abbattere i costi; efficientare le strutture migliora i margini; integrare il sistema territoriale rafforza la stabilità delle imprese.

«Il contesto economico e finanziario è profondamente cambiato – ha sottolineato Risi –. Gli istituti di credito valutano i profili Esg, i bandi premiano la coerenza ambientale e i partner analizzano l’affidabilità complessiva dei territori. Non si tratta di una scelta ideologica, ma di una condizione di competitività».

Secondo Confartigianato, anche il turista è cambiato: oggi non sceglie soltanto un servizio, ma un’esperienza coerente e credibile. Una destinazione capace di misurare il proprio impatto, adottare pratiche ambientali concrete e comunicare con trasparenza consolida la reputazione e rafforza la domanda. Una domanda di qualità, è stato evidenziato, genera valore stabile nel tempo.

L’obiettivo non è inseguire i numeri, ma governare la crescita tutelando il territorio, principale patrimonio del Cilento. Alla DMO spetterà un ruolo di coordinamento strategico: integrare i principi della sostenibilità nel Patto di Destinazione, secondo Risi, offrirà alle imprese un quadro stabile di riferimento, riducendo incertezza e frammentazione.

Confartigianato ha infine confermato la propria disponibilità a sostenere il percorso con azioni concrete di formazione, accompagnamento e supporto operativo, calibrate sulle dimensioni delle imprese locali. «Il lavoro di impostazione è stato completato. Ora si apre la fase dell’attuazione: la direzione è chiara. La crescita della destinazione dipenderà dalla coerenza e dalla responsabilità condivisa di tutti gli attori coinvolti», ha concluso il presidente.