Speranze finite e nessuna possibilità di salvare il piccolo di poco più di due anni ricoverato in coma irreversibile all'ospedale Monaldi di Napoli.
Ieri sera il legale della famiglia, nel corso della trasmissione "Diritto e Rovescio" su Rete 4, ha fatto sapere che ormai non c'è più nulla da fare ed i medici avvieranno il protocollo per le cure palliative, in modo tale da alleviare le sofferenze del bimbo sottoposto ad un trapianto di cuore non andato a buon fine.
"Abbiamo preso questa decisione dopo aver parlato col medico legale, per il quale la cosa più umana da fare è avviare questa procedura", le parole dell'avvocato.
La vicenda ha scosso l'Italia ed è al centro di una delicata inchiesta della procura partenopea, chiamata ad accerttare la catena di errori che ha portato al coma irreversibile del bambino. Sul caso c'è anche la massima attenzione delle istituzioni, sia locali che nazionali.
Da capire chi ha sbagliato e cosa non abbia funzionato nelle operazioni per il trapianto di cuore cui è stato sottoposto.