Benevento

Il Consiglio direttivo del Club per l’UNESCO di Benevento è stato ricevuto dalla Rettrice dell’Università degli Studi del Sannio, Maria Moreno, prima donna alla guida dell’Ateneo sannita. L’incontro si è svolto presso il Rettorato di Palazzo San Domenico. A rivolgere l’indirizzo di saluto, a nome delle socie e dei soci del Club, è stato il Presidente Achille Mottola, che ha richiamato i principi fondativi dell’azione UNESCO: rispetto delle idee, ascolto, confronto e sintesi condivisa quali strumenti per rafforzare la coesione comunitaria e promuovere un’autentica inclusione.
Nel presentare la storia e le attività del sodalizio, attivo da oltre un decennio, il Presidente Mottola ha ricordato il contributo offerto al conseguimento di due riconoscimenti UNESCO per il territorio: il complesso monumentale di Santa Sofia, nell’ambito del sito seriale “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)” e la “Via Appia. Regina Viarum”.

In tale percorso, è stato sottolineato il ruolo determinante della past president Paola Cecere, il cui impegno istituzionale e organizzativo ha
contribuito in maniera significativa al consolidamento del profilo del Club e al raggiungimento di traguardi di rilievo nazionale e internazionale. È stata inoltre ribadita la volontà di sostenere, attraverso azioni concrete e coordinate, la promozione e la valorizzazione del patrimonio culturale e scientifico del Sannio, rafforzandone la visibilità nei contesti locali, nazionali e internazionali e consolidando la capacità di interlocuzione con i principali attori istituzionali, economici e sociali.

La Rettrice Moreno ha illustrato le linee programmatiche della nuova governance, con particolare riferimento al consolidamento del rapporto tra Università e territorio, in una prospettiva di integrazione strutturata tra Ateneo, istituzioni, sistema produttivo e realtà del terzo settore. In tale cornice, l’Università e il Club per l’UNESCO di Benevento avvieranno un protocollo d’intesa finalizzato alla realizzazione congiunta di iniziative e attività di carattere culturale, scientifico e formativo. 
«Le nostre studentesse e i nostri studenti rappresentano una priorità strategica - ha dichiarato la Rettrice Moreno -. Investire nella loro formazione significa promuoverne il coinvolgimento attivo nella progettazione delle offerte formative e nella relazione con il territorio, favorendo un dialogo strutturato con il mondo imprenditoriale e con il terzo settore. La valorizzazione della diversità e l’integrazione dei saperi costituiscono fattori decisivi di innovazione e crescita».

Nel corso dell’incontro, cui ha preso parte anche il Prorettore Nicola Fontana, delegato ai rapporti con il territorio, è stato inoltre ribadito l’impegno dell’Ateneo nel rafforzamento della ricerca scientifica di base e nel rilancio della funzione sociale dell’Università, attraverso servizi qualificati al territorio e un maggiore coinvolgimento delle comunità nella definizione di progetti di ricerca orientati ai bisogni reali.
Presenti all’incontro le Consigliere del Club, Almerinda Zoppoli, Antonella Tarantino, Silvia Ullo e Antonella Parrella, nonché l’Assessora alla Cultura e al Patrimonio UNESCO del Comune di Benevento, Antonella Tartaglia Polcini, la quale ha sottolineato «la centralità e il ruolo essenziale della collaborazione interistituzionale stabile e dinamica, in funzione della concreta promozione della conoscenza e della
valorizzazione del patrimonio culturale, materiale e immateriale, in prospettiva intergenerazionale, a garanzia della qualità e dell’incidenza dell’azione amministrativa al servizio del bene comune e per la crescita di una comunità saldamente ancorata alle proprie radici, animata da senso di appartenenza, coesa e solidale nel coltivare la propria identità culturale collettiva, quale viatico per lo sviluppo strategico, integrato e sostenibile del territorio, all’insegna dei più alti valori di civiltà che la Convenzione di Parigi del 1972 ha posto alla base dell’istituzione del patrimonio mondiale dell’umanità».