La Squadra Mobile della Questura di Salerno, con il supporto della Polizia Municipale, ha eseguito un'ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di M.C., ritenuto al vertice di una rete dedita allo sfruttamento della prostituzione e allo spaccio di cocaina e crack.
Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Salerno su richiesta della Procura della Repubblica.
Secondo la ricostruzione della polizia giudiziaria l'indagato avrebbe gestito le attività illecite all'interno di un appartamento nel centro storico della città, regolandone turnazioni, tariffe e orari di ricevimento dei clienti. Gli investigatori hanno documentato anche il ricorso a piattaforme online per pubblicizzare l'attività e l'utilizzo di sistemi di pagamento tracciabili, come le ricariche Postepay.
Nell'ambito dell'indagine risultano coinvolti, a vario titolo, altre persone accusate di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione nonché di spaccio, come si evince dal provvedimento annunciato dal procuratore vicario Rocco Alfano.