Avellino

Torna ad Avellino la magia del capodanno cinese, quest’anno dedicato all’anno del cavallo di fuoco, con la III edizione dell’evento, organizzata dall’associazione culturale Avvicina Aps.

L’appuntamento è per giovedì 27 febbraio 2026, dalle 17:00 alle 21:00, presso il complesso monumentale dell’ex carcere borbonico.

La manifestazione è realizzata in collaborazione con l’Istituto Confucio di Napoli e il Conservatorio Statale di Musica “D. Cimarosa”, con il patrocinio morale della Provincia di Avellino e del Museo Irpino.

L’accoglienza dei visitatori sarà curata dall’Ipseoa “Manlio Rossi-Doria”, partner dell’iniziativa insieme al liceo “Mancini” di Avellino, sede dell’Aula Confucio.

Il programma dell’evento propone un mix di cultura, musica e tradizione:

Cerimonia di apertura e saluti istituzionali. Spettacolo di danza del Leone a cura del Maestro Pino Iannaccone. Esibizione canora degli studenti cinesi del conservatorio “D. Cimarosa”: He Lianjia, Guo Jiaxuan e Wang Zhihao. Danza tradizionale cinese, a cura di Académie du ballet classique, per vivere la cultura cinese in tutte le sue forme.

Conferenza tematica                                           

“La Via Cinese per la Pace: una nuova rotta per l’ordine globale, con gli interventi di: Valeria Varriano, docente associata di lingua e letteratura cinese presso l’Università di Napoli “L’Orientale” e direttrice dell’Istituto Confucio di Napoli, Claudio Spagnuolo, docente di docente di lettere, membro del consiglio direttivo del Comitato Isridi Avellino, membro di AvviCina Aps, Fabio Massimo Parenti, docente associato di economia politica internazionale presso la China foreign affairs university di Pechino e di geografia economica e politica presso l’istituto internazionale italiano Lorenzo de’ Medici di Firenze.

Le conclusioni saranno affidate a Michela Arricale, membro di Avvicina Aps, co-presidente del centro di ricerca ed elaborazione per la democrazia (Cred) e membro attivo di Eldh e Iadl.

La conferenza sarà moderata da Sara Iannaccone, docente di lingua cinese, traduttrice giurata e membro di Avvicina Aps.

Laboratorio di calligrafia, per avvicinarsi all’arte millenaria della scrittura cinese. Cerimonia del tè, a cura dell’Ipseoa “Manlio Rossi-Doria”, per gustare i sapori della tradizione orientale.

Grazie all’impegno di Avvicina Aps, questa III edizione conferma il suo ruolo di ponte culturale tra Italia e Cina, offrendo un’esperienza unica di festa, musica, arte e approfondimento accademico. Ingresso libero e aperto a tutti.