Avellino

E' calato il sipario sulla terza stagione del Tè letterario ad Avellino sulla modernità di Francesco De Sanctis, raccontata da Toni Iermano.

"Una sincera serata desanctisiana, un incontro tra generazioni vissuto con appassionata forza allegra in un luogo assai accogliente"

Così la descrive sulla sua pagina, l'ottima associazione turistico culturale Info Irpinia:

Il presidente Francesco Celli e il direttore artistico e consigliere Federico Curci hanno ringraziato con sincera gratitudine tutti i presenti e consiglia, per l’ospitalità presso L’angolo delle storie, ancora una volta casa viva di cultura e dialogo.

Iermano ha incantato la platea. Attraverso una narrazione colta e vibrante, ha restituito la grandezza di Francesco De Sanctis - irpino, filosofo, critico letterario, Ministro della pubblica Istruzione del Regno d’Italia -non come figura del passato, ma come pensatore modernissimo.

Ha posto al centro la scuola, a partire dalle elementari, come fondamento morale e civile di una nazione.
Ha richiamato l’urgenza di un’etica capace di guidare la tecnologia, e non di subirla. Ha difeso una libertà di pensiero assoluta, custodita anche nei momenti più difficili dell’esilio, senza mai piegarsi a condizionamenti.

La grandezza di De Sanctis e la straordinaria capacità di Toni Iermano ci hanno consegnato una certezza: la cultura non è ornamento, è forza civile, è libertà, è futuro. E finché ci sarà una comunità capace di ascoltare, continueremo a costruire".