Sente il peso della responsabilità Davide Ballardini, neo tecnico dell'Avellino che domani farà il suo esordio sulla panchina dei Lupi nel match contro la Reggiana. Il tecnico, nel corso della conferenza stampa di presentazione, ha spiegato di avere le idee chiare su modulo ed uomini, ribadendo che il cambiamento dovrà essere soprattutto mentale e caratteriale. Per la prima uscita del nuovo corso irpino, Ballardini potrebbe momentaneamente rinunciare al trequartista, ripartendo da un 3-5-2 più flessibile e in grado di cambiare pelle con poche mosse.
Le gerarchie saranno totalmente azzerate ma senza snaturare il lavoro fatto in questi mesi. Tra i pali giocherà ancora Daffara, preferito a Iannarilli. In difesa con Simic spazio ad Enrici e Fontanarosa. Qualche dubbio in più a centrocampo dove, al momento, sono in vantaggio Besaggio, Palmiero e Sounas con Missori e Sala sulle corsie esterne. Davanti Biasci è certo di una maglia con Tutino che potrebbe spuntarla su Patierno per giocare al suo fianco. Se, poi, Ballardini dovesse optare subito per un modulo con il trequartista, potrebbe avere una chance Sgarbi.