Via libera definitivo al Bilancio di Previsione della Città Metropolitana di Napoli per il 2026, una manovra da 610 milioni di euro, e con una previsione di cassa di un miliardo di euro. Acquisito, nei giorni scorsi, il parere della Conferenza Metropolitana, con il voto favorevole della maggioranza il Consiglio Metropolitano ha approvato in via definitiva, infatti, nel corso della seduta tenutasi questo pomeriggio nell’aula di Santa Maria la Nova e appena conclusasi, il documento contabile fondamentale corredato dei suoi allegati, tra cui i Piani delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari, il Programma Triennale delle Opere Pubbliche e l’Elenco annuale, il Programma Triennale degli acquisti dei beni e dei servizi e la nota di aggiornamento del Documento Unico di Programmazione (DUP) per il triennio 2026-2028. Fondi per strade, scuole, trasporti, occupazione, sviluppo sostenibile e ambiente. Ma anche tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali e assetto del territorio.
“Ente in salute, motore per lo sviluppo del territorio”
“La Città Metropolitana – ha affermato il Sindaco, Gaetano Manfredi – si conferma un ente in salute e un motore di sviluppo che, in sinergia con i Comuni e i settori produttivi, sta potenziando la sua azione di coordinamento territoriale. Anche quest’anno stanziamo risorse ingenti per asset strategici come scuole, strade, transizione ecologica e digitale, fondamentali per la crescita di tutta l’area. Questo grande risultato è stato possibile grazie al contributo di tutte le forze politiche in Consiglio, che ringrazio”.
Soddisfazione è stata espressa anche dal Vicesindaco Giuseppe Cirillo, che ha presieduto la seduta: “Grazie alla sua capacità di programmazione, l’Ente è sempre più protagonista dello sviluppo locale. Le tantissime opere realizzate nei Comuni e la gestione efficace dell’Ente metropolitano di finanziamenti sovraordinati, come PNRR e Piani Urbani Integrati, stanno concretamente cambiando il volto della nostra area metropolitana”.
Infine, Marco Antonio Del Prete, Consigliere delegato al Bilancio, ha sottolineato come “l’atto approvato oggi dà impulso a nuove opere pubbliche e infrastrutture, certificando la nostra capacità di investire sui territori mantenendo i conti in ordine. Oltre che alle forze politiche, il mio grazie va alla macchina amministrativa e tecnica di prim'ordine che rende possibili questi interventi”.
Le cifre
L’importante documento di pianificazione per l’esercizio finanziario 2026 prevede, dunque, stanziamenti per 150 milioni di euro per le scuole - il 25% dell’intera manovra - di cui 60 per spese correnti e 90 per spese di investimento. Manutenzione e adeguamento infrastrutturale e tecnologico degli edifici esistenti, ma somme importanti anche per la realizzazione di nuove cittadelle scolastiche in varie aree del territorio metropolitano.
Per i trasporti e per il diritto alla mobilità stanziati 102,5 milioni di euro: 32,5 mln per il trasporto pubblico locale e 70 per il miglioramento della viabilità e la realizzazione di infrastrutture stradali.
È, invece, di 24 milioni la previsione per lo sviluppo sostenibile e la tutela del territorio e dell'ambiente: andranno a finanziare azioni di difesa del suolo, manutenzione dei versanti, delle coste, delle opere marittime e delle scogliere, interventi di tutela ambientale, delle aree protette e dei parchi naturali, e contribuiranno alla gestione dei rifiuti, alla protezione naturalistica e forestazione; 8,2 milioni vanno, inoltre, alla tutela e alla valorizzazione dei beni e delle attività culturali.
Fondi per lavoro e assetto del territorio
Altri 10 mln stanziati per il sostegno all’occupazione, 2 mln per l’assetto del territorio e l’edilizia abitativa, mentre 182 milioni sono destinati alle relazioni con le altre autonomie territoriali e locali e 60 mln a servizi per conto terzi.
In apertura di seduta è stata effettuata la surroga del Consigliere Luciano Borrelli, decaduto in seguito allo scioglimento del consiglio comunale di Calvizzano, con il Consigliere Vincenzo Fiengo, primo dei non eletti nella lista Progressisti e Riformisti per Napoli, mentre il Consiglio ha preso atto, invece, della impossibilità di surroga per incapienza della lista elettorale di appartenenza – Territori in Movimento – della Consigliera Anna Chiatto, decaduta in seguito allo scioglimento dell’Assise del Comune di Arzano.
Il Consiglio ha, inoltre, osservato un minuto di raccoglimento in memoria del piccolo Domenico, il bambino scomparso lo scorso sabato a causa di complicazioni seguite a un delicato trapianto di cuore.
I lavori sono terminati con il riconoscimento della legittimità di alcuni debiti fuori bilancio.