Ha sostituito il divieto di dimora a Benevento con l'interdizione dal lavoro di educatrice per 1 anno. E' quanto deciso dal Riesame, al quale aveva fatto ricorso l'avvocato Giovanni La Motta, al termine dell'udienza – in aula il procuratore Gianfranco Scarfò – sull'ordinanza adottata dal gip Roberto Nuzzo per la 60enne maestra della città tirata in ballo dall'inchiesta del pm Olimpia Anzalone e dei carabinieri sui maltrattamenti di cui sarebbero rimasti vittime, nell'asilo della Battistine, dodici bimbi nati tra il 2023 3ed il 2024.
Anche lei, dunque, potrà tornare a Benevento, così come accaduto qualche giorno fa, sempre in conseguenza della pronuncia del Riesame di Napoli, alla collega 36enne, assistita dall'avvocato Carmine Ruggiero.
Come più volte ricordato, nell'inchiesta sono coinvolte anche, colpite dall'identico divieto, tre suore – due del Madagascar e una filippina di 34, 59 e 60 anni-, difese dall'avvocato Valentina Ippolito, per le quali non è invece stato proposto il riesame.
Nel mirino degli inquirenti, supportati da . intercettazioni telefoniche e ambientali – nei quattro locali dell'asilo- sono finiti i comportamenti delle cinque indagate nei confronti dei piccoli, al centro di un'attività investigativa innescata dalla denuncia presentata ai carabinieri di San Sebastiano al Vesuvio, il 7 novembre 2025, dal rappresentante legale di un Consorzio accreditato per il servizio civile che qualche giorno prima aveva ricevuto una mail nella quale una volontaria in servizio presso l'asilo aveva segnalato alcuni episodi.