Destini incrociati. Insindacabilmente. Il Benevento domenica all'ora di pranzo sarà a Potenza, ma subito dopo avrà occhi per il big match dell'Arechi tra Salernitana e Catania. Si può essere disincantati quanto si vuole, ma in un campionato in cui le sorti dell'uno sono per forza di cose legate a quelle dell'altro, appare difficile non guardare con interesse a ciò che accadrà in riva al Tirreno. Sulla panchina granata ci sarà un allenatore nuovo, anzi un nocchiero assai navigato come Serse Cosmi. Faggiano ha scelto l'esperienza, preferendo l'aspetto psicologico a quello tecnico. Cosmi era fuori da un po' dal calcio, l'ultima esperienza in Croazia col Rijeka quattro anni fa. Non si può certo dire che non sia un uomo di calcio. A lui è affidata una squadra che è parsa quantomeno disorientata, ma ricca di individualità. E' inutile dire che un colpo vincente contro gli etnei sarebbe auspicabile per il Benevento. Che da parte sua, come detto, sarà di scena a Potenza, contro una squadra assai scorbutica, che in casa non ha mai perso quest'anno e che guarda ai play off con malcelata ambizione, magari sperando anche nella vittoria della Coppa Italia per entrare direttamente nella fase nazionale.
Due giocatori “out” nel Potenza
Contro il Latina, Erradi e Kirwan (appena arrivato dal Trapani) sono stati ammoniti: erano diffidati e scatterà automaticamente la squalifica. Salteranno quindi la gara di domenica contro i giallorossi. Di nuovo disponibile invece Rocchetti: il difensore della Cremonese, in predicato a gennaio di vestire la casacca giallorossa, ha scontato le tre giornate di stop e torna a disposizione di mister Pietro De Giorgio. Al Viviani si gioca all'ora di pranzo, 12,30.
Benevento senza defezioni
Dopo la battaglia di Altamura, il Benevento ha come semprre solo problemi di scelta. Tutti disponibili (bisogna verificare solo le condizioni di Mehic, ma non dovrebbe trattarsi di nulla di grave) e pronti per questa partitissima in terra lucana. Da Altamura arrivano segnali piuttosto chiari sulle scelte da fare. La squadra ha offerto come sempre ottime indicazioni, con qualche inevitabile “ombra”. La settimana servirà per sgombrarle e fare in modo che la squadra che scenderà in campo al Viviani possa offrire una prestazione ancora migliore di quella fatta registrare ad Altamura. Siamo in un momento decisivo della stagione, nella quale ogni piccolo passo diventa decisivo. Non sono ammessi errori.