L’ottimo lavoro che la famiglia Vigorito sta svolgendo nel mondo del settore giovanile è dimostrato, non solo attraverso i risultati sul campo, ma anche dalle numerose convocazioni effettuate dalle Nazionali under 16 e under 18 pervenute negli uffici di Benevento e Casertana. In totale sono diciannove i calciatori che scenderanno in campo al Vigorito, nelle giornate del 27 e 28 ottobre, per effettuare lo stage azzurro agli ordini del tecnico Arrigoni. Un motivo di vanto e di orgoglio per dirigenti e tecnici giallorossi e rossoblu, ma anche per gli stessi ragazzi che avranno modo di misurarsi in un contesto diverso, sognato e ambito da tutti. Sulla sponda giallorossa, sono stati chiamati nell’under 16 l’estremo difensore Bruno, il bomber Pinto e l’esterno di difesa Sparandeo. Per quest’ultimo, però, la presenza è a rischio a causa dell’infortunio subito al menisco qualche settimana fa. Tutti e tre hanno già compiuto delle presenze in azzurro nel corso degli ultimi anni. Nell’under 18 figureranno Ciardiello, Gengaro, Iuliano, Liguori, Petrone e Fusco. Quest’ultimo, che con l’Italia ha partecipato al Torneo dei Gironi lo scorso gennaio, scenderà in campo sotto età, essendo del ’99.
Della Casertana, invece, sono stati convocati l’ex giallorosso Cioce, Castaldo, Cesarano, bomber De Filippo, D’Ursi, Signoriello, Sorrentino, Zanfardino, Gioventù e Santoro. Dieci giovani calciatori che, in queste prime settimane di calcio giocato, hanno attirato le attenzioni dei vari osservatori della Nazionale e degli addetti ai lavori. Vantare la presenza di questo cospicuo numero di atleti per squadra non è un lusso per tutti. Il lavoro e l’organizzazione improntata dalla famiglia Vigorito, con il responsabile Diego Palermo in testa, continua la tradizione degli ultimi anni nel Sannio e si impone con ottimi risultati anche a Caserta. Ricordiamo che anche in campionato le varie squadre stanno andando alla grande, con le formazioni under 17 e under 15 che sono ai vertici della classifica e in zona play off. Anche se, a dirla tutta, nel mondo giovanile risultati e classifiche fanno da contorno a un disegno ben più grande. L’obiettivo è quello di proiettare più calciatori possibili nel mondo dei professionisti e questo piccolo traguardo della convocazione in nazionale è una prima grande soddisfazione in un percorso lungo e difficile che, con alle spalle una solida società e allenatori competenti, non può che rivelarsi soddisfacente.
Ivan Calabrese